20130416

Exflat in a new flat

Ex-flat già da un po' ha cambiato flat. Nel primo appartamento dove per alcuni periodi hanno vissuto in undici a un certo punto c'è stata una scissione e quattro se ne sono andati nella speranza di una convivenza migliore. La scissione è tutta pisana, di cui tre amiconi dal liceo (exflat, ilranza, erri) e uno (emme.chemandaisoldiacasa) pisano incontrato a Londra - non sia mai che si mescolino con un nonpisano.

Il nuovo appartamento è in una zona densamente popolata da arabi: arabi sono i negozi, soprattutto minimarket che vendono tutto compreso il nastro adesivo nero che serviva a me per non far entrare luce nella Olympus, i ristoranti, che anche quando da fuori sembrano cinesi poi dentro oltre agli involtini primavera e le nuvole di drago c'hanno anche vari tipi di curry e una clientela solo araba - io ero l'unica donna a capo scoperto; e appunto le donne con o senza chador più o meno integrale.

L'ingresso all'appartamento è tra un ristorante e l'altro e quando c'arrivi pensi di essere nella strada sbagliata perché vedi solo attività commerciali e nessuna casa. Poi essendo appena scesa dal mio primo mezzo pubblico londinese, la mia sicurezza sulle mie facoltà comprensive era al minimo e non ci penso due volte a chiedere a un tizio, arabo, che esce dal ristorante. Sono sulla strada giusta ma tra due ristoranti sbagliati, ma ho sbagliato solo di uno e in quel preciso istante exflat esce in strada.

Così invece del ciao si becca subito il mio partaccione: potevi almeno venirmi a prendere alla fermata del bus (che poi mi stresso).

Il new flat effettivamente è meglio, un po' più accogliente e con l'aspirapolvere appena passata per l'arrivo della mum; ma comunque sempre molto piccolo: due camere e cucina non abitabile per quattro persone più topi. Infatti è già in programma una nuova scissione con accorpamento di nuova entry e migrazione in una nuova zona di Londra.

Sburk: certo non faccio in tempo a imparare quale bus devo prendere e a quale fermata devo scendere che cambi casa! E se come pensate, dall'East vi trasferite al South mi tocca pure cambiare aeroporto dove già ho imparato a ambientarmi. Per due volte ho preso il cup of tea nello stesso bar prima di decidere che non mi piaceva.

3 comments:

D. said...

"non vedo l'ora di tornare a Pisa per sentire parlare italiano..."
te lo ricordi?
Ex-flat pisanity.

sburk said...

a Londra si sente parlare italiano ovunque
ed exflat se ne lamenta

D. said...

che 'omo!