20081229

To fly along the faraway


Si legge male? C'è scritto così (lo giuro - andate a vedere):
I see this land, feel the press under my feet. And is my land. It is a land that loves silence, as I love myself. And if I break this silence with my voice to make do homage to these places and my people.
The music penetrates the earth, and fly along the faraway. It is message of love.


Lo so. Uno si schianta dal ridere.
Ma questo cartello, che se ne pensi quello che si vuole delle parole, sta all'ingresso del Teatro del Silenzio, teatro all'aperto in mezzo alla bellissima campagna di Lajatico, che ospita artisti internazionale, voluto da un italiano famoso nel mondo. Che evidentemente non ha imparato l'inglese e continua testardo a non usare neanche un interprete decente. Si vede pensa che la musica sia un linguaggio universale e quando va a New York se gli viene voglia di un doughnut al venditore per chiederglielo gli canta un'aria di Puccini. E quello evidentemente capisce!
E poi: ma possibile che nessuno glielo abbia fatto notare?

2 comments:

bart said...

I see this land, I feel pressure under my feet. And it is my land. is a land that loves the silence, as I love myself. And if I break this silence with my voice, I do to pay homage to these places and to my people.
The music penetrates the earth, the traveling and fly away. is a message of love.


una traduzione google (anche se con qualche piccolo aggiustamento)

sburk said...

Noooo. Qualcuno l'aveva supposto, ma non ci volevo credere. Preferisco, comunque, l'errore umano.