20070809

Un'ora sola ti vorrei

Quando una persona cara ti lascia, per sempre, una volta superato lo shock, una volta superato il dolore, rimane quel desiderio, poterla vedere solo per un'ultima volta, anche solo per un'ora. Il film di Alina Marazzi, dura infatti circa un'ora, ed è la ricostruzione tramite diari, lettere, foto e soprattutto i filmati girati dal nonno Ulrico Hoepli della famiglia dagli anni 20 agli anni 80, della vita della madre che morì quando la regista aveva sette anni.
Ovvio che il film, o meglio documentario, è nostalgico e commovente, ma senza mai perdere l'equilibrio, secondo me; merito soprattutto della bellezza e quantità delle immagini in bianco e nero e a colori che ci parlano non solo di Liseli Hoepli, la madre della regista, ma anche della sua famiglia (Hoepli, editore milanese di origine svizzera appartenente all'alta borghesia) e di un pezzo di storia. Magari poter avere chiuso in un armadio quella quantità di pellicola sulle nostre famiglie girate dal nonno! Il documentario mantiene l'equilibrio anche perché è un viaggio per scoprire sia chi fosse la propria madre, di cui Alina Marazzi dice di avere pochissimi ricordi, sia sulla sua malattia, la depressione, e morte; pare infatti che questo documentario venga spesso citato anche in ambiente psicanalitico.
Ecco, detto tutto questo, uno può avere l'impressione che dopo la visione, che può essere fatta solo con DVD (il film è uscito nel 2002 ma non è stato troppo distribuito nonostante abbia vinto anche vari premi), c'è una bella confezione della Feltrinelli con libro incluso, insomma, a fine visione non si è distrutti, depressi, irrimediabilmente tristi per il resto della giornata; infondo come dice la stessa regista, il film vuole essere anche una celebrazione della persona che ci ha lasciati, un ridare dignità ad una madre che rischiava di essere un po' troppo dimenticata.

1 comment:

Anonymous said...

"Quando una persona cara ti lascia, per sempre, una volta superato lo shock, una volta superato il dolore, rimane quel desiderio, poterla vedere solo per un'ultima volta, anche solo per un'ora."

Sì.

F.