20060307

Transamerica

Dopo la storia d’amore tra cowboy e la violenza che non si può nascondere, il grande midwest americano ci offre anche la storia di un transessuale. In realtà, Bree abita a Los Angeles, ma quando una settimana prima di fare l’operazione che la renderà definitivamente donna a tutti gli effetti, viene a sapere che ha un figlio incarcerato per adescamento a New York, la sua psicologa, che le deve dare il consenso per l’operazione, la convince a sciogliere i nodi del suo passato e a fare i conti con questo figlio. Quindi Bree lo va a prendere a NY spacciandosi per una volontaria di qualche chiesa americana e in macchina attraversano quasi tutti gli Stati Uniti.
Prendi fiato.
Chi ha parlato?

Vitt: Io.
Sburk: Oh!
Vitt: La tipa di Desparate Housewives è brava però.
Sburk: Sì. Buffo interpretare la fichissima housewife e poi un uomo che si trasforma in donna. Subfra, con cui sono andata al cinema, non credeva fosse una donna; non ha la televisione e non ha mai visto DH.
Vitt: Tesktesk. Sei d’accordo che finisce proprio al punto giusto?
Sburk: Dopo che me l’hai detto durante tutto il film ho avuto paura che finisse da un momento all’altro. Mi aspettavo un finale strano, non so un finale aperto.
Vitt: Finisce quando deve finire.
Sburk: Ma ultimamente hai visto dei film che finivono troppo presto o troppo tardi?
Vitt: No, però è uno di quei film un po’ sentimentali che volendo li puoi tirare per le lunghe, girare il coltello nella ferita, portare gli spettatori a un bel piantone, invece non lo fa.
Sburk: C’hai ragione. Ti sta simpatico Anthony?
Vitt: Moooolto.
Sburk: Son contenta.
Vitt: Lo conosci da molto?
Sburk: Da un po’ di anni.
Vitt: Me lo avevi tenuto nascosto!
Sburk: Comunque Brokeback Mountain e A History of Violence sono almeno un gradino superiore di Transamerica. Dopo aver visto Transamerica ho capito che gli altri due mi erano proprio piaciuti. Forse Transamerica rimane un po’ in superficie. Lo guardi, ti piace, ne parli un po’ sulla strada di casa e poi te lo dimentichi. Noi siamo rimaste colpite da Fionnula Flanagan.
Vitt: Oh chi è?
Sburk: E’ quella che fa la madre.
Vitt: E allora.
Sburk: Ci piaceva il nome.
Vitt: Ecco.
Sburk: Comunque è una che ha fatto un casino di teatro, e ha recitato nel film “The Others”.
Vitt
: Allora!

1 comment:

Ilgeko said...

diobonino. son rimasta su brokeback.