Mia zia, Auntie Doris, con cui ho avuto uno scambio di email in occasione del terremoto, mi racconta che sta organizzando un viaggio in Alaska con la sua amica Isabel. Auntie Doris ha 88 anni e cammina male, Isabel qualche anno di meno.
Leggo e rimango sconvolta: Auntie Doris, 88 anni, Alaska.
Conclude la parte sul viaggio così: "At my age I think it's going to be very tiring, but we have booked and partly paid for it so I'm going!"
Io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. La gran cosa è muoversi, sentire più acutamente il prurito della nostra vita, scendere da questo letto di piume della civiltà e sentirsi sotto i piedi il granito del globo appuntito di selci taglienti. (Robert Louis Stevenson)
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22.11.16
15.11.16
Notizie dalla Nuova Zelanda
- New Zealand prime minister John Key revealed he had missed a call from US president-elect Donald Trump while dealing with the aftermath of the earthquake:
I didn’t see the call when it came in, in the hurly burly of things I didn’t notice.
Traduzione: Il primo ministro neozelandese John Key ha rivelato che mentre si stava occupando delle conseguenze del terremoto non si è accorto della chiamata del presidente-eletto americano Donald Trump: "Non ho visto la chiamata, nel hurly burly (caos) che c'è stato non l'ho notata."
La scossa più grossa è stata di 7,5 ma ci sono state ulteriori scosse anche grosse per oltre 12 ore. Poi è arrivata la pioggia. Ci sono stati 2 morti.
I miei parenti che vivono nell'Isola del Nord, mentre il terremoto è stato nell'Isola del Sud, stanno tutti bene.
Anche le mucche intrappolate su un cucuzzolo creato dal terreno che è ceduto stanno bene.
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8.6.16
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