20140201

Nuova Zelanda, questa volta: il bombolone

Il camper per visitare la Nuova Zelanda è l'ideale. Meglio il classico van, più piccolo, ma noi essendo in quattro avevamo bisogno di spazio. Il camper l'avevevamo prenotato un paio di mesi prima e l'avremmo trovato al nostro arrivo all'aeroporto di Christchurch. Ma l'aereo degli australiani arriva con un paio d'ore di ritardo e noi proprio non riusciamo ad abituarci al fatto che alle quattro, massimo alle cinque, del pomeriggio in Nuova Zelanda (anche in Australia) chiude tutto e non pensiamo che nel frattempo potremmo andare io e exco a prendere il bombolone. Capogita poi ci mette una vita ad uscire dal controllo passaporti perché lo controllano per benino. Insomma quando alla fine siamo tutti arrivati a Christchurch e ci siamo salutati, abbracciati e raccontati e chiamiamo il numero per andare a prendere il bombolone una voce registrata ci dice che gli uffici sono chiusi.
Un po' di panico... ma non troppo, siamo nella terra dei 'no worries'. Dovremmo solo trovare un posto dove dormire la notte, e il bombolone lo prenderemo il giorno dopo. Certo così perdiamo un giorno di viaggio.
Il nostro capogita però non si dà per vinto e a furia di fare telefonate riesce a parlare con qualcuno e anche se con molto ritardo, dopo aver sbrigato le interminabili pratiche per prendere il bombolone e dopo aver fatto la spesa siamo sulla strada.
Diluvia.
E non andiamo troppo lontano. Andiamo al campeggio che ci ha consigliato la ragazza dell'agenzia che ci affittato il camper. Andiamo a Geraldine.
Non è un vero campeggio, non è attrezzato, c'è solo il gabinetto. E' un posto dove puoi campeggiare. Anche se in NZ si può campeggiare ovunque - a meno che non ci sia il divieto. Ma questi campeggi segnalati sono sempre in posti bellissimi - anche se in NZ è abbastanza facile trovare posti bellissimi. Di solito sono anche vicini a dell'acqua, fiumi, laghi, mare - anche se in NZ è difficile non essere a pochi passi dall'acqua.
A Geraldine c'è un torrente e noi parcheggiamo il bombolone proprio sopra il torrente. Ha smesso di piovere e ci godiamo un po' il paesaggio. Mangiamo fuori nelle nostre poltroncine fucsia. Durante la notte però si mette a diluviare sul serio e a me viene la paranoia che il terreno sotto il nostro camper cederà e finiremo nel torrente e che Subu e Capogita che dormono davanti rischiano il doppio.



Abbiamo una cartina con segnalati tutti questi campeggi semi liberi, ma il secondo lo troviamo per caso. E' a Omarama e abbiamo da una parte un fiume basso larghissimo e dall'altra un pascolo di mucche.



Il terzo invece è vicino a Queenstown e forse è quello più bello. Più frequentato di altri, ma in NZ le resse le abbiamo viste solo alle hot pools, pozze d'acqua calda in riva al mare. Questo è su un lago, Moke Lake, tra le colline e le pecore. Exco a cui non manca mai l'energia arriva in cima alla collina e fa una fotografia.

Mi manca l'ultima puntata di Top of the Lake, una mini serie in 7 puntate diretta da Jane Campion, e Paradise, la comune di container delle donne, è qui, su Lake Moke. La serie merita, grazie cbp.

1 comment:

cbp said...

e beati voi che non vi fate bastare i piccolifilm della Campion e ve li siete andati a vivere quei posti!!!!