20130822

Come mi va ad agosto



Leggo There but for the, di Ali Smith.
Lei è una scrittrice scozzese pochissimo conosciuta da queste parti, ed è il primo libro suo che leggo. Il romanzo però è tradotto in italiano e si chiama C'è ma non si. Racconta di un tizio che un bel giorno, anzi una bella sera, durante una cena a casa di amici, o meglio sconosciuti, a un certo punto va in bagno e poi si rinchiude nella stanza degli ospiti e non ne esce più. Il tutto viene raccontato in quattro capitoli da quattro persone diverse. La scrittura è molto bella (spero lo sia anche nella traduzione che non deve essere stata semplice, perché anche piena di giochi di parole), molto flusso di coscienza, soprattutto all'inizio dei capitoli non si capisce chi sta parlando o di cosa stia parlando, ma se non ci si spaventa e si va avanti, secondo me è molto bello, perché è uno di quei libri che ti fa entrare in una specie di mondo parallelo. E poi è divertente. Surreale e divertente.
Ascolto RadioTre, anche a lavoro.

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