20130702

In Corsica

La Corsica io la consiglio sempre.

Con solo 4 ore di traghetto si va via dall'Italia, che ogni tanto fa bene.

Con solo 4 ore di traghetto si trovano i puzzosissimi e buonissimi formaggi corsi e francesi, il vino rosé, l'aperitivo kir, la birra Pietra e Colomba e le patatine Lays (che non sono corse ma sono buone e in Italia non ce l'hanno), i pain au chocolat la mattina a colazione, o rientrando al campeggio dopo la prima immersione. Poi, io non li mangio, ma anche gli affettati e la carne corsa è molto buona. Le mucche in Corsica sembrano sacre: te le ritrovi ovunque, in mezzo alla strada quando vorresti passare con la macchina e sulla spiaggia a respirare un po' di iodio. Immagino che faccia bene anche a loro l'aria di mare. Qua e là anche qualche capra e maiale da cinta senese. E ci sarebbe anche la zuppa di pesce corsa, le crepe, la ratatouille, l'insalata nizzarda. Certe pentole piene di cozze mangiate in certi ristorantini sulla spiaggia in riva al mare. Diceva il menu: moules et frites e le moules possono essere alla marinara o con il roquefort. Non me la sono sentita di azzardare il roquefort ma ero curiosa; la prossima volta. Era già abbastanza strano il piatto di patatine che accompagnava la zuppa di cozze. Zuppa di cozze fatta con la cipolla, forse il basilico e, vista la consistenza della zuppetta in cui intingere la baguette, il burro. Sì, ipercalorica ma anche iperbuona.

Con solo 4 ore di traghetto, poi, trovi mare lipidissimo, montagne da scalare, deserti des Agriates, fiumi da guadare. La chiamano l'isola della bellezza la Corsica, ed è vero. Sembra una pubblicità, ma è vero.

Per arrivare a Porto, dove sono le famose Calanche, delle montagne a picco sul mare disegnate dal vento, forse non ne fai altre 4 di ore, ma quasi, soprattutto se ogni tanto ti fermi e ti godi i paesaggi di cui sopra. Puoi scegliere se passare lungo costa o tagliare dai monti e dai boschi, ma sempre e solo curve ci saranno per arrivare a destinazione, e stradine strette a strapiombo dove ci passano anche gli autobus gran turismo. Non si capisce bene come, e soprattutto perché.

C'è una selezione naturale da quelle parti, abbiamo pensato alla fine di una giornata di curve per tornare a Bastia a riprendere il traghetto: se soffri troppo il mal d'auto, nei posti più belli in Corsica non è detto tu abbia voglia di arrivarci.

In questi giorni, lungo le stradine tutte curve a picco sul mare correva il centesimo Tour de France, tre tappe per la prima volta in Corsica. Ed io mentre ad una velocità massima di 50 km all'ora le percorrevo in macchina, pensavo che era da pazzi farle in bicicletta, soprattutto in discesa, alla velocità che vanno quelli lì.


4 comments:

cbp said...

selezione avvenuta... infatti delle tre volte che sono stata in Corsica a Porto non ci sono mai arrivata.. fino a poco sopra e quasi quasi ma solo poco sotto.. ma mai tutta quella costa di fila!

sburk said...

e non ti posso neanche suggerire di farla in barca...

SUBU said...

Belle le mucche sulla spiaggia!! Che bella immagine. E i maiali di cinta senese che ci fanno??

cbp said...

in barca la farei !! sì sì!! anche oraaa! anche per un giretto del Mondo, non solo della Corsica..
furono i cerottini droganti a rendermi inetta, ho avuto conferme