20121029

Pantelleria - il porto

Uno pensa il porto di Pantelleria.
Uno pensa che a Pantelleria c'ha la casa Armani, si narra che ci venga Madonna, e poi non ricordo chi altri. Forse Fini, visto che un'insegnante di Volterra, appassionata di Pantelleria da tempi non sospetti, una volta in difficoltà in mare, venne salvata da lui. Avrebbe voluto farne a meno, ma il mare si stava alzando pericolosamente.
Insomma il porto di Pantelleria io me lo immaginavo pieno di yacht da emiro arabo con rubinetteria d'oro e barche a vela della lunghezza di Luna Rossa. Pantelleria io me la immaginavo come Portofino. Invece. Barche a vela pochissime e pochi anche i mega yacht. La maggior parte dei natanti sono costituiti da barchette in affitto e barconi per portare i turisti. Fa veramente strano anche non vedere i pescherecci, ce ne sono 4 o 5. Pantelleria infatti non è un'isola di pescatori ma di agricoltori e i pescherecci che vediamo sono per lo più di Marsala e Mazzara.
Nella nostra zona ci sono varie barche abbandonate. Una ancora in acqua e attraccata lateralmente (si dice all'inglese) dove sopra ci cresce l'erba. E' un bi-albero e ha gli oblò di vetro colorato. Pare sia infestata dai topi. Sarà vero? Qui è pieno di gatti. Un'altra barca abbandonata invece è fuori dall'acqua appoggiata su in impalcatura che la tiene dritta. Dentro ci abita qualcuno, ogni tanto vediamo una testa, e davanti è stata fatta una specie di veranda. I gatti spesso lo vanno a trovare.
Il paese di Pantelleria dà sul porto, naturalmente. Non è un bel paese, la maggior parte delle case sono bruttine, ricostruite tutte dopo la Seconda Guerra Mondiale. Ma come tutte le città di porto, per quanto brutte, almeno a me piacciono sempre, mantengono sempre quel fascino di città di porto, col mare, le barche, la confusione, la gente. Due sono gli edifici degni di nota: uno è il castello di Barbacane, una fortificazione tutta nera abbastanza imponente e anche un po' inquietante; e accanto la cattedrale, moderna, che assomiglia a una moschea e che a me è piaciuta molto, ma agli altri per niente.









1 comment:

Ico Gattai said...

Questi diari di bordo sono ganzi assai...