20111220

Vinicio Capossela in Marinai Profeti e Balene

Vinicio Capossela è felice. Anzi gioioso. E la sua gioa la canta.
Ha raggi sulla schiena irradia gio-gio-ia
Le dita tese indicano gio-gio-ia
Esplodono le mani per la gio-gio-ia
Si butta in braccio a tutti per la gio-gio-ia
O almeno così a me sembra dal palco laterale del Teatro Goldoni di Livorno. Bel teatro, il Teatro Goldoni. L'avrà pensato anche Capossela e gioso ha presentato il suo spettacolo, Marinai Profeti e Balene.
Come il suo ultimo cd, che è cd non di facile ascolto. Ma per niente. E' un cd che ti devi mettere lì e ascoltarlo a modino; e forse neanche così l'ascoto viene bene. E' un cd che ha bisogno di uno spettacolo a teatro. E Capossela così ha fatto. Capossela anzi dice che il cd è il pretesto per fare il concerto.
Che poi il concerto di Capossella non è concerto, al massimo musical.
C'è la scenografia, le vertebre di una balena che si aprono e chiudo a seconda della necessità, e diventano anche nave, bastione di pirati, con delle enormi vele al vento. Geppetto non c'è però, ci avverte subito Capossela.
Ci sono personaggi in costume, marinai e parche. Marinai che sono musicisti notevoli che suonano strumenti impensabili. Parche che sono il coro delle donne sarde di Actores Alidos, e se devono ballano anche e recitano. E spogliarelliste e maghi, che non mancano mai.
C'è chiaramente un canovaccio, che viene seguito, battute precise, movimenti non improvvisati, una canzone dietro l'altra per raccontare il mare, quello anche di Conrad e di Melville.
Ed è bello.
Ma è bello anche il resto. Concerto vero e proprio, più naturale anche se ovviamente non improvvisato. E allora si canta L'uomo vivo e anche il Ballo di San Vito. E visto che siamo a Livorno, una canzone di Piero Ciampi, che un po' la stona ma va bene lo stesso e si finisce con coriandoli e giacca rossa per la canzone natalizia.
E a chi chiede 'Che cos'è l'amor' lui risponde che l'ha tolta dal repertorio perché non da risposte. E che tutto e bello quello che non finisce mai.
Vinicio Capossela suona per tre ore, e cambia molti cappelli, ed è tutto un bel vedere e sentire. Poi secondo me è anche dimagrito.
Le foto sono di tsaramaso.




1 comment:

tsaramaso said...

E' un viaggio di cui non privarsi insomma.