20110405

Quentin I ♥ you



Solo ieri ho finalmente visto Inglorious Basterds.

Ero stanca e volevo andare a letto presto così ho bucato un impegno e mi sono affittata un filmino.
Poi ho preso i miei tempi. Più che altro ho pulito i cardi.
E sono andata a letto alle 2.

Inglorious Basterds scelgo di guardarlo in lingua originale.
E' un film americano, penso. Sarà in inglese, penso. L'inglese lo so, penso. Non avrò bisogno dei sottotitoli, penso.
Penso male.
Inglorious Basterds è in tedesco, francese, e inglese (anche un pochino in italiano). In tedesco so contare fino a tre, col francese me la cavo un po' meglio ma ho assolutamente bisogno dei sottotitoli. Ma l'inglese...
Inglorious Basterds è parlato pochissimo in inglese e soprattutto da Brad Pitt che però parla con un accento americano strano (il suo personaggio è del Tennessee e si chiama Aldo) e non lo capivo. Ho messo i sottotitoli anche lì.
Inglorious Basterds è molto parlato. Ho letto sottotitoli per quasi tre ore di fila a una velocità non indifferente. Una faticaccia.
Inglorious Basterds è sul cinema. Sui film, sulle pellicole che si infiammano facilmente, sul mitico cinema tedesco prima della guerra e su quello che ne fece Goebbels, sulle piccole sale cinematografiche non a caso in francia. Il cinema salverà il mondo, o meglio, avrebbe anche potuto.
Sì, poi c'è anche Hitler, ma fa una parte piccolina.
Inglorious Basterds ha un super cast. Primo su tutti Christoph Waltz che pare parli tutte le lingue del mondo, beato lui. Pure l'italiano. Per questo film ha vinto Cannes e forse anche l'Oscar. Brad Pitt - bisogna dirglielo - è bravo ok, ma il matrimonio con Angelina Jolie non fa bene alla sua immagine, lo si vede in continuazione ovunque e almeno io lo sopporto poco. Va bene, infatti per queste parti di personaggio un po' sopra le righe, Tarantino non è mica scemo. Michael Fassbender ha un fantastico accento british e fa il critico cinematografico. Diane Kruger fa quello che deve fare: la bella attrice. Mélanie Laurent che è quasi la protagonista mi ricordava Natascha Kinski. Rod Taylor fa Winston Churchill.
Inglorious Basterds, a saperne di cinema è una citazione continua.
Inglorious Basterds mi è piaciuto un casino! Oh!

Forse ho capito perché mi piacciono i film di Tarantino - perché me lo chiedo spesso e non mi do risposta. I film di Tarantino mi piacciono perché si vede chiaramente che a lui il cinema, tutto, gli piace, ma proprio tanto tanto. Gli piace, ma non la fa neanche tanto lunga con intellettualismi e puzzonismi vari. Gli piace e ci si diverte. W Quentin Tarantino!

5 comments:

m. said...

concordo su Quentin Tarantino
concordo su Brad Pitt
(ovvero concordo su Angelina Jolie)
in sostanza, concordo,
non so se si era capito

sburk said...

+ tarantino
- coen

m. said...

concordo anche sui Coen se è per questo..
[..anche se] l'hai visto poi A Serious Man? guarda che è un capolavoro

sburk said...

A Serious Man... ma non se n'era già parlato? non l'ho recensito? Boh. Comunque A Serious Man mentre lo guardavo pensavo 'mah' poi dopo ripensandoci e parlandone ho pensato 'ah, ganzo, però', ho capito. Al cinema forse sarebbe stato meglio, i coen sono da grande schermo.
Ma dopo il grinta ho finalmente capito cosa c'era che non mi tornava troppo dei film dei Coen: troppo perfetti. Troppa testa e poca pancia. O almeno, io e i fratelli coen, a livello di pancia, non siamo in sintonia.

Dici che questa recensione me la pubblicano sui Cahier du cinema nella sezione dibattiti? Sul Quentin's Cahier sicuramente.

tsaramaso said...

che gioia quando lo tsara-pensiero diventa parola in tsara-sburk