20110125

Bright Star


 L'ho visto.
A casa.
Sul piccolo schermo del mio computer.
L'ho visto in due volte. Metà la domenica per distrarmi dal documentario; poi il lunedì per finirlo.
Non m'ispirava un granché quando è uscito l'anno scorso nei cinema.
E' una storia d'amore.
Però l'ho trovato spesso nelle top 10 del 2010 in giro per i blog.
Ed è di Jane Campion.
Ho superato i pregiudizi e ho deciso di guardarlo.
C'ho pianto un sacco.
Ma proprio i singhiozzi.
E lo sapevo anche come andava a finire.
Non che abbia questa grande conoscenza di Keats. Oltre al nome, che era inglese e che era un poeta non ne sapevo molto di più. Ma un poeta romantico, si sa, non diventa vecchio, non diventa neanche adulto di solito.
Mi sono chiesta al cinema la gente come abbia fatto, soprattutto se come me non gira con i fazzoletti.
E poi non è che mi sia passata con i titoli di coda.
Bright star è romantico che di più non si può.
Del resto è su Keats.
E' il caso di ricordarlo: un poeta romantico.
Ci sono bei costumi, cappelli di tutti i colori, bambine con i riccioli rossi, la campagna inglese a primavera, la caccia alle farfalle, lettere attese, biglietti passati sotte le porte, giochi nella neve, gatti che fanno le fusa, l'Italia per guarire e tanta poesia. Di Keats.
E un vestito nero alla fine che fa venire in mente il primo.
Dopo ventiquattr'ore sto cominciando ad ammettere che mi è piaciuto.
(Credo anche che vederlo in lingua originale abbia il suo peso.)

3 comments:

cbp said...

uscii dal cinema con l'odore dei fiori e dell'erba e di pioggia e lacrime nel naso
e la sensazione dei tessuti sotto i polpastrelli.
per me quel film è arte, non importa poi se si amino o no i filmazzi romantici o se si leggano poesie.
è vero cinema!!

angloSburk said...

mmm altre due persone che l'hanno visto non hanno versato neanche una lacrima! Sarà colpa del mio sangue british?
anche tu parli solo di lacrime nel naso!

cbp said...

nel naso... le lacrime erano in forma odorosa insieme a tutto quel caos di fiori ecc ecc..
e le lacrime ci sono state, ma vere e non odorose ma umidicce e scorrevoli fino nel collo.