20101203

Marco Baliani - Frollo


Marco Baliani io una volta l'ho visto che non recitava. E' stato non molto tempo fa durante una conferenza. Io ero andata proprio a sentire lui, però rimasi colpita da un altro: Salvatore Natoli, un filosofo. Sembrava lui l'attore, non Baliani, e raccontava cose incredibili, parlava di greci, di arte, di realtà, di filosofia, di etica e io capivo tutto. Natoli faceva delle pause tra una frase e l'altra perfette, e guardava il pubblico con occhi luccicanti e coinvolgenti. La sua voce inondava la sala e sembrava debordare da dietro la scrivania. Fu una scoperta. Eravamo in quattro andati lì per Baliani e uscimmo entusiasti di Natoli.
Marco Baliani io una volta l'ho visto che non recitava. E' un uomo magro, non particolarmente alto e non particolarmente particolare. Ha una voce come tante, dice cose semplici e non gesticola molto.
Ma metti Marco Baliani su una sedia in mezzo a un palco vuoto, meglio se più vicino al pubblico; vestilo con pantaloni neri maglietta nera e scarpe nere di quelle che però se batti i piedi sul legno fanno rumore; digli che non si può mai alzare, che sia chiaro, mai; e lui ti fa vedere il mondo.
Marco Baliani ha le braccia più lunghe del mondo. Io non ho mai visto braccia così lunghe. Marco Baliani ha l'apertura alare di un aquila. Giuro, l'ho visto io ieri sera.
Marco Baliani ha il corpo fragile di un bambino di pasta frolla, con le mani e le braccia che si staccano così, facilmente, e le può regalare a chi ne ha bisogno. E anche così senza mani e senza braccia e seduto su una sedia, Marco Baliani riesce comunque ad arrivare al Capo di Buona Speranza e vedere per la prima volta il mare e correre su e giù sulla riva stando attento a non bagnarsi i piedi. Che sono fatti di pasta frolla, e se te li bagni, lo dice la mamma, sono guai.
Marco Baliani ha la faccia da mostro Girmi (qui sul nome mi sa che io e Daniela non siamo d'accordo - che poi è anche il nome della mia yogurtiera), con la bocca gigante, i denti appuntiti, la lingua lunga.
Marco Baliani ha il corpo della fata turchina, che qui è vestita di rosso, cammina con i tacchi, non esce mai di casa senza il rossetto, e si muove sulla sabbia tutta ondeggiante ooh là là.
Marco Baliani è una vecchietta, anche un po' dispotica, piena di rughe e con la gobba che passa le sue giornate a raccogliere granelli di sale.
Marco Baliani fa dei bigné, delle torte a sette piani, dei biscotti che il profumo ti resta nelle narici per tutta la sera.
Marco Baliani conclude il suo racconto delle favola Frollo lì sempre seduto su una sedia al centro di un palco vuoto, con un faro solo fisso su di lui, vestito con i pantaloni neri, la maglietta nera e le scarpe nere che fanno rumore dicendo "c'è un luogo dove tutti possono andare, il tempo".
Marco Baliani io la prima volta l'ho visto al dopo lavoro ferroviario di Cecina seduto su una sedia vestito di nero con le scarpe che facevano rumore. Faceva Kohlhaas e a un certo punto il circolo del dopo lavoro ferroviario era pieno di cavalli. Stasera lo rifa Kohlhaas, dalle parti di San Miniato, qui, e io non me lo vorrei proprio perdere.

14 comments:

tsaramaso said...

e ci vengo di nuovo con te.
Ed è vero, il nome è girmi, come la yougurtiera che ho anche io.
E poi hai visto che sei riuscita anche tu a parlare di Natoli? Bastava aspettare quel luogo lì, il tempo, "giusto" aggiungerei.
A stasera.

m. said...

vengo anche io?

sburk said...

Ecco, a me la frase finale mi aveva spiazzato anche perché non l'avevo capita un granché. Il tempo come un luogo... sì affascinante. Quando l'ha detta ho pensato ai viaggi nel tempo e al teletrasporto...

sburk said...

sì! Secondo me vale la pena. Io lo vado a vedere per la seconda volta, e anche Daniela, poi in realtà c'è anche a Pontedera il 26 marzo, ma metti che il 26 marzo a Baliani viene il raffreddore... le baliani's groupies ci vanno anche stasera

m. said...

a me basta non guidare..
..c'è modo?

sburk said...

Sì, siamo in tre in macchina. Ed ho appena prenotato, giusto in tempo. Il posto è lontanuccio, ci vuole un'ora e noi quindi si è deciso di partire alle 7 e mangiare un panino là. Non so da dove si parte, perché le altre due sono a SGT. Ho prenotato un posto in più, quindi fammi sapere se vuoi venire o no.

m. said...

direi di si, io sono a Calci e dovrei poi tornare a Calci..
..lungomonte?

sburk said...

Ci si trova al circolino alle 19. OK?

m. said...

benone

sburk said...

Bene.
Poi per comunicare direi di passare ai piccioni viaggiatori, mi sembra più comodo.

m. said...

volendo anche coi messages nelle bottles :)

Rita said...

C'è un posto in macchina
anche per me?
(La prenotazione ce l'ho.)

sburk the ticket office said...

Direi di sì, siamo in 4 più te 5. Tuttalpiù si va con 2 macchine. L'appuntamento sai dov'è!

Ticket Rita said...

Ok! Perfetto.
A dopo.