20100126

In ricordo di Pinter


Poi basta, con questi memoriali.

Poco più di un anno fa, era il 24 dicembre 2008, moriva il drammaturgo Harold Pinter. Era malato da tempo e era già sorprendente che avesse resistito così a lungo. Ma col caratterino che doveva avere forse così sorprendente non fu. Nel 2005 vinse il Premio Nobel, e siccome stava già male non andò a ritirarlo ma mandò un video col suo discorso. Nel video, che si può vedere qui e c'è anche la traduzione in italiano, Pinter è seduto con una copertina che gli copre le gambe, come un simpatico nonnino. Ma simpatico Pinter non credo lo fosse, e neanche quello che disse nel suo discorso.
Per me, ma insomma non è che dico qualcosa di strano, Pinter è uno dei più grandi drammaturghi mai esistiti. Le sue opere asciutte e cattive mi piacciono tantissimo. Si dice che Tarantino sia un suo grande fan e che si rifaccia a lui per i suoi dialoghi, come ad esempio quello tra John Travolta e Samuel Jackson all'inizio di Pulp Fiction mentre vanno a casa di quei ragazzi che poi uccidono. Ha scritto anche molto per il cinema, soprattutto negli anni 70.
Per ricordarlo ecco un link a un sito dedicato a tutto di lui, tra cui la possibilità di scaricare un documentario contro la guerra in Yugoslavia.

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