20091020

Si sta come, d'autunno, sugli alberi, le foglie.

Son tempi di tessere che si smagnetizzano.
Un giorno sì e l'altro pure.
La tessera in questione è quella con cui timbro a lavoro. Non è difficile dare un significato a queste persistenti smagnetizzazioni.
Il bancomat per ora non mi si è smagnetizzato, ma ne avrebbe tutte le ragioni.
Son tempi di computer che impazziscono.
Di tastiere che cambiano identità.
Di 's' che una bella notte, alle 23 e 43 si sentono soprattutto 'g'.
Di barre dello spazio che non ne possono più di rappresentare il vuoto, il nulla, e di colpo si sentono due lettere insieme, la 'f' e la 'g'.
La 'g' nel mondo delle tastiere è molto popolare.
Tutti i tasti vogliono essere la 'g'. Provate a chiederglielo.
Son tempi di computer posseduti.
Da cosa? Chissà. Da un Mac mai comprato, forse.
Apri scelta risorse e parte la musica.
Per fortuna è una musica che sai di avere sul computer; altrimenti è consigliabile dargli fuoco al computer. Non si sa mai.
A meno che non abbiate dell'acqua santa conservata in frigorifero. Ma conoscendovi.
Conoscendovi, lo so che invece ve la prenderete con la lettera 'q', che poverina non c'entra niente.
Non funzionava, dite voi?
Non è vero, si era solo messa in sciopero per protesta.
E voi invece l'avete divelta con tanta violenza.
Avete colto l'occasione, perché è la prima nella tastiera qwerty, e perché pensate che la 'c' basta e avanza per scrivere cuaderno, cuando, cuesito.
E i nipoti di Paperino?
Sono tempi strani. Ma poi passano.
Certe volte basta semplicemente spegnere e riaccendere.

2 comments:

Michele said...

mi piace molto il verbo spengnere perché concilia il nazional-popolare spegnere con il toscanissimo spengere.
che sia anche questa una questione di tastiera?

tsaramaso said...

Spegnere e riaccendere. Niente colpetto dietro, come si faceva con la TV. Invece darsi tempo (turn off/switch on). Un po’ come respirare (inhale/exhale) e dare tempo e…E’ che la tisana al tiglio alla tastiera del PC proprio non piace, anche se sono poche gocce, anche se sull’Uomo ha effetti rilassanti ed emollienti. Spegni e riaccendi ma ormai la tastiera è drogata.
Consiglio ai naturopati informatici: evitare di testare gli effetti del tiglio su un Mac.