20080520

Onora il padre e la madre


In inglese il titolo è Before the devil knows you're dead, che è proprio un bel titolo, no? Un po' come Sympathy for the devil; la canzone dei Rolling Stones mi piaceva ancora prima di averla sentita. La frase del titolo del film è tratta da un augurio irlandese che dice: Possa tu avere cibo e vesti, un soffice cuscino per la tua testa; possa tu essere da quarant'anni in paradiso, prima che il diavolo sappia che sei morto. Su wikipedia, in realtà ho trovato, che può anche bastare mezzora in paradiso, prima che lo venga a sapere il diavolo.
Il film è di Sidney Lumet, che c'ha una gran bella reputazione (tipo, Quel pomeriggio di un giorno da cani, Serpico, Quinto potere) anche se ultimamente ha fatto, tra le altre cose, Prova a incastrarmi, con Van Diesel, che la critica secondo me non ne parla male perché guai a parlare male di Lumet, ma che secondo me, che non sono la critica, è un filmettinoino. Comunque è di Lumet, non dei fratelli Vanzina, la differena si nota.
Il film è pieno di attori con una gran bella reputazione: Philip Seymour Hoffman (che si sa è bravo, ma a me non sta simpatico), Ethan Hawke (che si sa è bravo e a me sta anche simpatico) e Albert Finney (che si sa è bravo e dire altro non avrebbe senso).
Che dire:
1. Se io fossi Lumet non avrei mai accettato che mi cambiassero il titolo in onora il padre e la madre. Tutte le volte mi chiedo se i registi lo sanno.
2. Il mio cinecompagno si è un pochino addormentato. Non sono mai indifferente al giudizio dei miei cinecompagni.
3. E' da tre giorni che cerco di capire se mi è piaciuto.
4. Le critiche tutte lo esaltano in modo incredibile.
5. Ma io ho pescato uno su un blog a cui non è piaciuto.
6. Certamente è girato bene. Lumet c'ha ottant'anni saprà come si fa, no?
7. E' girato un po' a flashback, con i punti di vista dei vari protagonisti, tecnica che ormai abbiamo visto così tante volte che c'è venuta un po' a noia a meno che sotto non ci sia qualcosa. Ed io sotto non ho trovato niente.
8. La storia è forte. Forte forte. Non ti può non colpire. Non ti può non tenere incollato allo schermo (tranne che al mio cinecompagno). Il tema è forte, forte forte, e tocca tutti (o quasi). Insomma è naturale che ti faccia pensare. Però...
9. Il film spiega poco, non va sotto. Però, di solito io li preferisco i film che non spiegano. Ma questo...
10. Non so.
11. Il mio è un post con finale aperto.

2 comments:

bart said...

su albert finney si potrebbero dire un sacco di cose.
la prima che mi viene in mente è che interpretava tom jones, la seconda è che è inglese.
ma per parlare d'altro che mi dici di "vogliamo anche le rose"?

sburk said...

Lo so che su Albert Finney si possono dire un sacco di cose e quindi o le dici tutte e a modino oppure taci. Io ho taciuto. Su vogliamo anche le rose poi ci arrivo.