Shhhh, silenzio. Basta con questo rumoreggiare, ma questa la conosciamo, ma non dovevano essere parole nuove, ma per chi ci hai preso....Bene, molti di voi, immagino tutti, conoscerete la parola curry, qualcuno magari saprebbe anche elencarmi ad una ad una le spezie che contiene. Ma, ma, non molti conoscono il verbo
"to curry"
piuttosto arcaico, verosimilmente obsoleto ma sicuramente non desueto, tanto da ritrovarlo ad esempio in film ambientati negli anni sessanta nell'America del sud. To curry significa volgarmente arrufianarsi. Si può usare ad esempio per descrivere chi tenta di accaparrarsi la benevolenza della corte, o di una giuria. Ha un'etimologia piuttosto complicata, che fa risalire il termine ad un astuto personaggio del 14° secolo, divenuto simbolo di doppiezza e furbizia. Ma questa è la parte noiosa. Possiamo riprendere la lezione, ora?
Io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. La gran cosa è muoversi, sentire più acutamente il prurito della nostra vita, scendere da questo letto di piume della civiltà e sentirsi sotto i piedi il granito del globo appuntito di selci taglienti. (Robert Louis Stevenson)
25.5.06
The cat is on the table (near the pencil)
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3 comments:
Certo, non mi sarei mai aspettata che una spezia così buona avesse anche questo significato poco edificante. Ah!
Curry
Curry powder: a mixture of spices of widely varying composition developed by the British during their colonial rule of India as a means of approximating the taste of Indian cuisine at home.
Typical ingredients of curry powder include coriander, turmeric, cumin, mustard, fenugreek, cardamom, nutmeg, red pepper, cinnamon, and cloves.
It is also the name given to a different mixture of spices that include curry leaves, which is used in South and Eastern Indian cuisine.
Bart, are you trying to curry me?
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