30.10.12

Pantelleria/fine


Il posto più bello di Pantelleria - più bello forse no, forse più sorprendente - è il Lago Specchio di Venere.
Sì, nella piccola isola di Pantelleria c'è spazio per un lago.
Sì di acqua dolce.
Anzi no, di acqua termale.
Al lago ci discendi da una stradina in discesa, così puoi ammirare tutti i suoi colori, perché in certi punti è azzurro, in altri blu, in altri smeraldo. Dall'alto ammiri anche la sua circolarità: immagino sia un antico cratere.
Ci tuffiamo.
L'acqua non è per niente fredda, e soprattutto non ci sono meduse, finalmente si può fare una bella nuotata senza lo stress di essere punti.
L'acqua non è per niente fredda perché sulla sponda opposta del lago rispetto a dove siamo noi ci sono delle sorgenti di acqua calda. Lì quindi ci dirigiamo, e dopo aver incontrato un paio di mostri coperti di fangoche si lasciano amabilmente fotografare troviami le pozze. Alcune sono bollenti, impossibile quasi infilarci solo un piede per mezzo secondo; altre invece sono proprio piacevoli.
Anche nel mare ci sono varie sorgenti termali, ma noi siamo rimasti troppo poco tempo per esplorarle.
A Pantelleria ci sono anche soffioni di vapore caldo, li chiamano bagni asciutti, e uno è dentro la grotta di Benikulà, dove se ti porti l'acqua, ti puoi fare una fantastica sauna naturale. Sparse per l'isola poi ci sono le favare, cioè getti di vapore d'acqua calda che raggiungono anche i 100° C.

Tramonto sul porto di Marsala l'ultimo giorno di vacanze

2 comments:

ico gattai said...

Questi diari di bordo sono ganzi assai.

sburk said...

grazie!

appena trovo il tempo di recuperare dei negativi abbandonti in una camera oscura fuori mano di racconti siciliani ce ne dovrebbero essere altri, questa volta terreni